Contatti
 
Segui il Dott. Di Bella su Facebook Segui il Dott. Di Bella su Twitter Segui il Dott. Di Bella su g+ Segui il Dott. Di Bella su RSS
CATEGORIE
CASI CLINICI
FOTO VARIE
IMMAGINI ECOGRAFICHE
IMMAGINI ENDOSCOPICHE
CASI CLINICI
lunedì 10 settembre 2012
DIARREA SANGUINOLENTA IN UN GIOVANE

VISITA INIZIALE 

Giovane di 25 anni, di sesso maschile, accusa da circa 1 mese diarrea (4 - 5 scariche al giorno con feci semiformate o liquide) cui si associa impellenza alla defecazione, dolori addominali che si attenuano con la defecazione e presenza di sangue rosso vivo frammisto alle feci. 

ALTRE NOTIZIE:

a) in passato non aveva avuto sintomi analoghi

b) in famiglia non ci sono altri parenti che soffrono di disturbi gastrointestinali

c) il paziente è stato di recente in Egitto

d) il paziente, oltre alla diarrea, non accusa altri sintomi del tipo febbre, artralgie, manifestazioni cutanee 

ESAME OBIETTIVO ADDOME: dolenti i quadranti addominali di sx., assenza di epato e/o splenomegalia --

ESPLORAZIONE RETTALE:  NON emorroidi -- NON lesioni perianali -- NON residui fecali in ampolla --  

In questa prima fase si decide di richiedere:

- es. ematochimici generali

- es. feci completo con ricerca di parassiti e uova

- s' informa il paziente sulla probabile necessità di eseguire una colonscopia con biopsie.

 CONSIDERAZIONE N° 1 

La presenza di sangue nelle feci (occulto o macroscopicamente visibile) è il sintomo fondamentale che ci permette di escludere una sindrome del colon irritabile; tra le cause più frequenti che possono determinare diarrea con sangue ci sono:

- il carcinoma colon rettale

- le coliti ischemiche

- le malattie infiammatorie croniche intestinali

- le coliti da infezioni ed infestazioni parassitarie

- le coliti segmentarie associate a diverticolosi

- le coliti da farmaci

Nel nostro caso la giovane età del paziente e la sua storia clinica ci consentono di restringere il campo della diagnosi a:

- colite infettiva  (recente viaggio in Egitto)

- malattie infiammatorie intestinali  

PRIMO CONTROLLO 

ESAMI  MATOCHIMICI
  

PARAMETRI

VALORI del PAZIENTE
GLOBULI  ROSSI4.670.000/mm3
GLOBULI  BIANCHI5.800/mm3
EMOGLOBINA13,6 g/Dl
EMATOCRITO36%
VAL. CORP. MEDIO93 fl
PIASTRINE340.000
  
PROT.  TOTALI7,4 g/dl
ALBUMINA4,5  g/dl
AST25U/l
ALT30 U/l
FOSFATASI  ALCALINA220 U/l
GAMMA GT34 U/l
  
SIDEREMIA50 mg/dl
FERRITINEMIA100 ng/dl
TRANSFERRINEMIA165 mg/dl
  
VES40 mm/h
PCR1,8 mg/dl
  

 I RISULTATI DEGLI ESAMI RICHIESTI mostrano:

- assenza di anemizzazione

- assenza di carenza marziale

- discreto aumento degli indici di flogosi

- es. feci normale con ricerca di parassiti negativa 

Si richiede quindi la COLONSCOPIA con eventuali biopsie 

La COLONSCOPIA evidenzia "... la mucosa del colon dall' ampolla rettale fino al tratto distale del discendente si presenta iperemica, granulosa, con minute erosioni, facilmente sanguinante alle prese bioptiche" ... il referto istologico "presenza d' infiltrato infiammatorio con distorsione della componente ghiandolare ed ascessi criptici". 

    

      

CONSIDERAZIONE N° 2 

Per le malattie infiammatorie croniche intestinali non esiste un TEST PATOGNOMONICO e la diagnosi si basa sull' insieme dei dati clinici, ematochimici, endoscopici ed istologici.  Riguardo all' esame endoscopico ed a quello istologico, occorre ricordare alcuni caratteri differenziali tra COLITE ULCEROSA e MORBO DI CROHN 

CARATTERI  ENDOSCOPICI DIFFERENZIALI TRA RETTOCOLITE ULCEROSA E M. DI  CROHN
 Colite  ulcerosaMorbo di Crohn
InteressamentocolonTutto il tubo digerente
Distribuzione delle lesioniContinua segmentaria
RettoCoinvolto costantementeSpesso risparmiato
UlceresuperficialiA stampo, sottominate
Ulcere: alte carateristicheUlcere cotornate da mucosa iperemica, edematosa, granulareUlcere contornate da muosa sana; aspetto ad acciottolato

  CONCLUSIONI

Il paziente risultava quindi affetto da "RETTOCOLITE ULCEROSA AD ATTIVITA' LIEVE MODERATA"  

CONSIDERAZIONE N° 3 

Nel caso della rettocolite ulcerosa è importante definire l' estensione della malattia ed il suo grado di attività (gravità). Esistono dei criteri che ci permettono di fare ciò; tra di essi quelli più utilizzati sono i criteri di Truelove e Witts 

CRITERI  DI  TRUELOVE  E  WITTS

 R.C.U. LIEVER.C.U.  MODERATAR.C.U.  GRAVE

Nunero di scariche di Diarrea  nella giornataDa 1  a  3  Da  4   a   6> a  6

Presenza di sangue nelle feciScarsaDiscreta Abbondante

FebbreAssente < a 37,5 °C> a 37,5 °C

TachicardiaAssenteAssente> a 90 bpm

Anemia Non severaHb >  a 75%Hb < a 75%

VESnormale< 30 mm/h> 30 mm/h

    TERAPIA

Il paziente ha iniziato terapia orale e topica con MESALAZINA (2 gr. x os­ + 2 gr. x via topica)  

CONSIDERAZIONE N° 4  

La  MESALAZINA (5-ACIDO AMINOSALICILICO)  ha una buona efficiacia in corso di malattia infiammatoria cronica intestinale ad attività lieve-moderata ed è certo che la sua azione si esercita per contatto diretto con la mucosa sede dei processi infiammatori. Per tale motivo, per prevenire l' assorbimento gastroduodenale del farmaco esistono in commercio alcuni preparati in cui il 5-ASA è rivestito di resine acriliche che si sciolgono a differenti valori di PH endoluminali, liberando così il farmaco attivo nei diversi tratti dell' ileo e del colon. Il raggiungimento dei tratti colici più distali può anche ottenersi in maniera efficace con prodotti topici di 5-ASA che se somministrati la sera e quindi trattenuti a sufficienza per tutta la notte risalgono nel colon di sx. fino a raggiungere in alcuni casi il colon trasverso.

 

Dr. Di Bella Giuseppe Gastroenterologo
Centro di Epatogastroenterologia e Nutrizione
Email: info@studiodibella.net

Riceve in :
Viale Libertà, 85 - 95014 - Giarre (CT)
Tel.: +39 095 7794666

Via Umberto, 217 - 95013 - Fiumefreddo di Sicilia (CT)
Tel.: +39 095 646226

PI 04288190871

Ambulatorio di Gastroenterologia accreditato con il S.S.N. (G.U.R.S. 59 del 21/12/2007)

Codice di accreditamento n° 419000 (G.U.R.S. 56 del 07/12/2006)




Copyright © 2015 All Rights reserved