Contatti
 
Segui il Dott. Di Bella su Facebook Segui il Dott. Di Bella su Twitter Segui il Dott. Di Bella su g+ Segui il Dott. Di Bella su RSS
ESOFAGO
ESOFAGITE DA REFLUSSO
ESOFAGO DI BARRETT
CANCRO DELL' ESOFAGO
ACALASIA
VARICI ESOFAGEE
ERNIA IATALE
MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO
SINDROME DI MALLORY WEISS
FEGATO
EPATITI VIRALI
EPATITI DA FARMACI
EPATITI ALCOLICHE
STEATOSI
CIRROSI EPATICA
IPERTENSIONE PORTALE
INTESTINO, COLON, ANO
CANCRO DEL COLON
SINDROME DEL COLON IRRITABILE
DIARREA
DIVERTICOLOSI E DIVERTICOLITE
EMORROIDI
ASCESSI E FISTOLE
MORBO DI CROHN
POLIPI DEL COLON
RAGADE ANALE
RETTOCOLITE ULCEROSA
STIPSI
STOMACO
CANCRO GASTRICO
DISPEPSIA
GASTRITE
GASTRITE DA HELICOBACTER PYLORI
TUMORI BENIGNI
ULCERA PEPTICA
FEGATO: TUMORI EPATICI BENIGNI
ADENOMA
ANGIOMA
CISTI
IPERPLASIA NODULARE FOCALE
FEGATO: TUMORI EPATICI MALIGNI
EPATOCARCINOMA
METASTASI
COLECISTI
ADENOMIOMA
CALCOLOSI DELLA COLECISTI
PANCREAS
PANCREATITI ACUTE
PANCREATITE CRONICA
TUMORI DEL PANCREAS
SEI IN: HOMEPAGE - PATOLOGIE - EPATITI ALCOLICHE

 EPATOPATIA ALCOLICA


DEFINIZIONE

Per epatite alcolica s’ intende un’ insieme di sintomi clinici ma soprattutto di lesioni istologiche caratteristiche ma non specifiche d’ intossicazione alcolica.

CAUSE

I fattori principali sono la quantità dell'alcol assunto, lo stato nutrizionale del paziente e i tratti genetici e metabolici. Di solito esiste una correlazione lineare tra la gravità dell'alcolismo, in funzione della durata dell'abuso e della quantità assunta, e lo sviluppo di un'epatopatia, anche se non tutti quelli che ne abusano sviluppano un danno epatico significativo. L'equivalente di 10 g di alcol è rappresentato da 30 ml di whisky a 40°, 100 ml di vino al 12% o 250 ml di birra al 5%. Anche solo 20 g di alcol (circa 200 ml di vino o 60 ml di whisky) nella donna o 60 g (circa 1200 ml di birra al 5%) nell'uomo, se consumati giornalmente per diversi anni, possono produrre un danno epatico. Per esempio, l'assunzione di 150-200 g di alcool per 10-12 gg causa una steatosi epatica anche in un uomo per il resto in salute. Per sviluppare un'epatite alcolica, i pazienti devono consumare 80 g di alcol al giorno per almeno un decennio, mentre la soglia media per sviluppare una cirrosi è di 160 g al giorno per 8-10 anni. La durata dell'assunzione è importante.

L'alcol è causa di malnutrizione, in quanto fornisce calorie prive di costituenti alimentari essenziali, riduce l'appetito e determina un malassorbimento attraverso un'azione tossica sul tratto GI e sul pancreas. La sola malnutrizione non causa la cirrosi, ma uno o più fattori nutrizionali possono accelerare l'effetto dannoso dell'alcol.

DIAGNOSI

Sintomi, segni e diagnosi

I pazienti affetti da steatosi epatica sono in genere asintomatici. L'epatite alcolica può essere sospettata su base clinica, ma la diagnosi dipende dall'esame di una biopsia. I pazienti con epatopatia alcolica possono presentare astenia, febbre, ittero, dolore al quadrante addominale superiore destro, un soffio epatico, un'epatomegalia dolente e una leucocitosi. Anche la cirrosi può essere relativamente asintomatica, può assumere le caratteristiche di un'epatite alcolica o può essere dominata dalle complicanze: l'ipertensione portale con la splenomegalia, l'ascite, la sindrome epato-renale, l'encefalopatia epatica o anche il carcinoma epatocellulare.

Esami di laboratorio

Nell'epatopatia alcolica possono esistere varie anomalie morfologiche dei globuli rossi (GR), quali le cellule a bersaglio, i macrociti e le cellule a elmetto. Il volume corpuscolare medio (MCV) solitamente è. La trombocitopenia è frequente, sia per gli effetti tossici diretti dell'alcol sul midollo osseo, sia per l'effetto secondario dell'ipersplenismo. Nell'epatite alcolica, le transaminasi sono moderatamente aumentate (circa 250 U/l). L'attività della ALT sierica è ridotta (a causa della deplezione di piridossal 5'fosfato) rispetto a quella della AST (AST:ALT > 2). L'attività della GGT sierica può essere utile per accertare il consumo di alcol. La diagnosi di certezza, particolarmente nell'epatite alcolica, si basa comunque solo sulla biopsia epatica .  

CENNI di Prognosi e terapia  

Con l'astinenza, il danno epatico non fibrotico può regredire e, comunque, migliora la sopravvivenza dei pazienti con epatite alcolica, fibrosi e cirrosi.

In teoria il trattamento dell'epatopatia alcolica è semplice e immediato. In pratica è, invece, difficile perché i pazienti devono sospendere l'assunzione di alcolici. Dopo i ripetuti attacchi della malattia, le disastrose conseguenze sociali (p. es., la perdita del lavoro, la minaccia di divorzio) e l'analisi dei fatti da parte di un medico col quale si sia stabilito un rapporto di fiducia, molti pazienti smettono di bere.  La sospensione acuta dell'assunzione di alcol richiede un trattamento di supporto, il controllo del bilancio idro-elettrolitico e l'uso di sedativi (p. es., le benzodiazepine), attentamente dosate in base alla gravità dei sintomi da astinenza. La sedazione eccessiva nei pazienti con epatopatia grave può precipitare un'encefalopatia epatica.   

Dr. Di Bella Giuseppe Gastroenterologo
Centro di Epatogastroenterologia e Nutrizione
Email: info@studiodibella.net

Riceve in :
Viale Libertà, 85 - 95014 - Giarre (CT)
Tel.: +39 095 7794666

Via Umberto, 217 - 95013 - Fiumefreddo di Sicilia (CT)
Tel.: +39 095 646226

PI 04288190871

Ambulatorio di Gastroenterologia accreditato con il S.S.N. (G.U.R.S. 59 del 21/12/2007)

Codice di accreditamento n° 419000 (G.U.R.S. 56 del 07/12/2006)




Copyright © 2015 All Rights reserved