Contatti
 
Segui il Dott. Di Bella su Facebook Segui il Dott. Di Bella su Twitter Segui il Dott. Di Bella su g+ Segui il Dott. Di Bella su RSS
ESOFAGO
ESOFAGITE DA REFLUSSO
ESOFAGO DI BARRETT
CANCRO DELL' ESOFAGO
ACALASIA
VARICI ESOFAGEE
ERNIA IATALE
MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO
SINDROME DI MALLORY WEISS
FEGATO
EPATITI VIRALI
EPATITI DA FARMACI
EPATITI ALCOLICHE
STEATOSI
CIRROSI EPATICA
IPERTENSIONE PORTALE
INTESTINO, COLON, ANO
CANCRO DEL COLON
SINDROME DEL COLON IRRITABILE
DIARREA
DIVERTICOLOSI E DIVERTICOLITE
EMORROIDI
ASCESSI E FISTOLE
MORBO DI CROHN
POLIPI DEL COLON
RAGADE ANALE
RETTOCOLITE ULCEROSA
STIPSI
STOMACO
CANCRO GASTRICO
DISPEPSIA
GASTRITE
GASTRITE DA HELICOBACTER PYLORI
TUMORI BENIGNI
ULCERA PEPTICA
FEGATO: TUMORI EPATICI BENIGNI
ADENOMA
ANGIOMA
CISTI
IPERPLASIA NODULARE FOCALE
FEGATO: TUMORI EPATICI MALIGNI
EPATOCARCINOMA
METASTASI
COLECISTI
ADENOMIOMA
CALCOLOSI DELLA COLECISTI
PANCREAS
PANCREATITI ACUTE
PANCREATITE CRONICA
TUMORI DEL PANCREAS
SEI IN: HOMEPAGE - PATOLOGIE - METASTASI

METASTASI

DEFINIZIONE  --  Le metastasi epatiche sono le lesioni maligne più frequentemente diagnosticate e posso­no rappresentare un riscontro occasionale in assenza di primitivo noto.

CAUSE  --  Nel caso di metastasi epatiche da carcinomi, la maggior parte dei casi il tumore primitivo ha sede nel tubo digerente, nel pancreas, nei bronchi o alla mammella; più raramente la sede può essere la prostata, il rene, l’ ovaio od il testicolo oppure la tiroide. In casi più rari si possono avere metastasi epatiche da tumori endocrini come i carcinoidi, gli insulinomi, i gastronomi, i glucagonomi ed i lipomi.

GENERALITA’  --  Al contrario dell’ epatocarcinoma che insorge frequentemente su un fegato cirrotico, nel caso di metastasi epatiche molto spesso non ci sono segni d’insufficienza epatica o d’ ipertensione portale e quasi sempre la presenza di un’ epatomegalia nodulare senza tali segni porta sempre a sospettare la diagnosi clinica di metastasi epatiche.

DIAGNOSI  --  L’ ecografia epatica di base è l’ esame di partenza per la diagnosi. Ad essa segue l’ ecografia con mezzo di contrasto (CEUS), nella quale il com­portamento delle lesioni secondarie nella fase arteriosa può essere variabile a seconda del tipo istologico primitivo. Infatti, possiamo avere una fase arteriosa precoce ipervascolare quindi iperecogena, ed un wash-out centrifugo arterioso tardivo e portale rap­presentato da una ipoecogenicità e permanenza di rim iperecogeno periferico. La fase più tardiva è comunque sempre intensamente ipoecogena.

In assenza di un tumore pri­mitivo noto, il riscontro occasionale di lesione con comportamento sospetto, per secondarismo deve indurre alla ricerca del primitivo con ulteriori indagini diagnostico-strumentali (TC e/o RM), marker tumorali bioumorali e, se non ancora dirimenti, eventuale biopsia. 

Dr. Di Bella Giuseppe Gastroenterologo
Centro di Epatogastroenterologia e Nutrizione
Email: info@studiodibella.net

Riceve in :
Viale Libertà, 85 - 95014 - Giarre (CT)
Tel.: +39 095 7794666

Via Umberto, 217 - 95013 - Fiumefreddo di Sicilia (CT)
Tel.: +39 095 646226

PI 04288190871

Ambulatorio di Gastroenterologia accreditato con il S.S.N. (G.U.R.S. 59 del 21/12/2007)

Codice di accreditamento n° 419000 (G.U.R.S. 56 del 07/12/2006)




Copyright © 2015 All Rights reserved