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DIARREA  ACUTA  E  CRONICA

Definizione

La diarrea è definita acuta se dura solo pochi giorni, mentre si definisce cronica se dura per più di un mese.  Nelle forme più lievi la diarrea è solo un disturbo fastidioso, ma in quelle più gravi la qualità della vita può essere anche molto compromessa.

Generalità

Sintomi
Si parla generalmente di diarrea quando le scariche intestinali da una al giorno diventano più di una o anche quando le feci, di consistenza solitamente "normale", diventano più molli o completamente liquide, oppure quando coesistono tutti e due questi eventi; ma, a prescindere dalla consistenza delle feci, si ha diarrea anche quando le scariche sono più di tre al giorno.  
È evidente che più è elevato il numero delle scariche, più probabile è che le feci siano semiliquide o liquide. Specie se la diarrea è importante, le feci possono essere commiste a muco, materiale denso, gelatinoso, grigio-giallastro.   

Cause

Cause della diarrea acuta

Infezioni virali contratte prevalentemente per ingestione di cibi e liquidi infetti, sono probabilmente la causa più frequente. I virus danneggiano "fisicamente" la mucosa dell'intestino, alterandone soprattutto la capacità di assorbire l'acqua. Queste diarree virali nei Paesi occidentali sono solitamente benigne, durano pochi giorni e si risolvono spontaneamente.

Infezioni batteriche. Le tossine dei batteri contenuti in cibi o bevande inquinati non solo possono ridurre la capacità della mucosa intestinale di assorbire acqua ma possono anche stimolare la secrezione di acqua e sali da parte della stessa mucosa (diarrea secretoria).

Stress importanti. Uno stress oggettivamente importante o soggettivamente percepito come tale, può causare diarrea.

Assunzione di antibiotici. Anche se non spesso, tutti gli antibiotici possono essere causa di diarrea. Antibiotici piuttosto comuni come ampicillina, amoxicillina, lincomicina e clindamicina sono rintracciabili in quasi il 90 per cento dei pazienti che dopo terapia antibiotica vanno incontro a diarrea. Motivo di questa diarrea non è l'antibiotico in sé ma quasi sempre lo sviluppo di un germe (il Clostridium difficile) che produce una tossina capace di danneggiare la mucosa del colon.

Intolleranza al latte. Lo zucchero lattosio è contenuto nel latte e nei suoi derivati. Nei soggetti carenti di un enzima, la lattasi, il lattosio non digerito richiama acqua dai tessuti e provoca effetti simili a quelli di un lassativo osmotico.

Cause della diarrea cronica

Colon irritabile. Malattia che si considera non imputabile ad una causa organica (cioè ad un danno anatomico nell'ambito dell'apparato gastrointestinale), ma principalmente ad un'alterata funzione motoria del colon; da qui l'etichetta di malattia funzionale.

Colite ulcerosa e morbo di Crohn. Si tratta di due malattie croniche dell'intestino, di natura infiammatoria e non ben definita, ad andamento ciclico, caratterizzate da fasi di acuzie e fasi di remissione che possono essere del tutto asintomatiche. Nelle fasi acute i sintomi principali sono dolori addominali e la diarrea con feci generalmente semiliquide, commiste a muco, pus e sangue. Colite ulcerosa e morbo di Crohn sono malattie controllabili, ma non guaribili, con terapia medica.

Malattie che causano un alterato assorbimento intestinale . Tra queste la celiachia più nota come intolleranza al glutine e alcuni tumori dell'intestino.

Resezioni intestinali. Quanto più si riduce con l'asportazione chirurgica la superficie intestinale preposta all'assorbimento tanto più inevitabile sarà la comparsa di diarrea.

Diagnosi

Per la diagnosi delle cause che determinano diarrea è importante l’ anamnesi accurata e l’ esame obiettivo, gli esami di laboratorio e batteriologici, l’ esame chimico-clinico e parassitologico delle feci e gli esami strumentali (radiologia e/o endoscopia). 

Dr. Di Bella Giuseppe Gastroenterologo
Centro di Epatogastroenterologia e Nutrizione
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