Contatti
 
Segui il Dott. Di Bella su Facebook Segui il Dott. Di Bella su Twitter Segui il Dott. Di Bella su g+ Segui il Dott. Di Bella su RSS
CLINICA
VISITA GASTROENTEROLOGICA
VISITA DIETOLOGICA
VISITA PROCTOLOGICA
VISITA EPATOLOGICA
DIAGNOSTICA ECOGRAFICA ED ECOCOLORDOPPLER
ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO
ECOGRAFIA DELL' ADDOME SUPERIORE
DIAGNOSTICA ENDOSCOPICA
GASTROSCOPIA TRANSNASALE
COLONSCOPIA SX
DIAGNOSTICA FUNZIONALE
H2 BREATH TEST AL FRUTTOSIO
H2 BREATH TEST AL LATTOSIO
H2 BREATH TEST AL LATTULOSIO
SERVIZIO - COLONSCOPIA SX

RETTO SIGMOIDO-COLONSCOPIA SX.

PREMESSA -- II sigma ed il retto sono organi cavi, che terminano con l'apertura anale, attraverso cui si elimina, con le feci, il materiale ingerito con il cibo e non assimilato. E’ anche possibile passare attraverso l'ano con adeguati strumenti, che consentano l'esplorazione retrograda dell'organo. Per questo esistono delle apparecchiature (v. foto 1), flessibili e sottili, che consentono di verificare l'interno degli organi esplorati ed eventualmente prendere dei piccoli campioni di tessuto da esaminare o eseguire delle manovre terapeutiche.

METODICA -- Si introduce delicatamente attraverso l'apertura anale un sottile tubo flessibile, dotato all'estremità di un trasduttore di immagini, che appariranno su un monitor e potranno essere visualizzate con attenzione. Successivamente si procederà fino a raggiungere, in genere, il passaggio sigma-colon discendente o, in alcuni casi, la flessura splenica o ancora oltre fino al ceco, per esplorare poi tutto il viscere, con la massima attenzione, in uscita. Il paziente non avvertirà, di norma, dolore importante, ma soltanto un modico dolore alla insufflazione di aria, necessaria per distendere le cavità e vederle correttamente, in alcuni casi però, per aderenze di precedenti interventi chirurgici, particolare conformazione del colon o sensibilità accentuata, il dolore potrà essere così importante da richiedere una sedazione profonda, in tal caso l'esame dovrà essere effettuato con l'assistenza dell'anestesista. La metodica ha normalmente la durata di pochi minuti e, in genere, il paziente può riprendere la sua normale attività dopo 1 o 2 ore. 

PREPARAZIONE -- Perché l'esame sia eseguito correttamente e risulti attendibile e a rischio minimo, l'intestino dovrà essere il più pulito possibile. Sarà pertanto necessaria una preparazione con purganti o clisteri. Sarà inoltre preferibile che sia vuoto anche lo stomaco e, pertanto, dovrà essere osservato il digiuno dalla sera precedente. Non sarà necessario, invece, sospendere le terapie in atto, ma sarà sufficiente assumerle con poca acqua almeno 2 ore prima dell'esame. In caso di terapia insulinica sarà necessario consultarsi con il medico curante. Nel caso di paura, ansia o comunque si voglia rendere l'esame più tollerabile, potrà essere effettuata una sedazione cosciente, a cui potranno essere associati analgesici centrali.

INDICAZIONI  -- Le malattie del sigma e del retto sono assai comuni, ma, fortunatamente, non necessitano sempre, per la diagnosi, di un'indagine endoscopica. Esistono comunque alcune indicazioni assolute e altre opinabili. 

Proctorragia. È spesso necessario eseguire una retto sigmoidoscopia, anche in presenza di patologia emorroidaria nota, poiché la proctorragia può essere unico segno di una lesione neoplastica (benigna o maligna) del grosso intestino.

Sintomi persistenti riferibili ad ano e retto. Il retto sigmoidoscopio non è in grado di valutare perfettamente la patologia del canale anale, si richiede preferibilmente l'impiego di un anoscopio.

Dolore addominale-pelvico.

Diagnosi e follow-up di malattie infiammatorie intestinali idiopatiche.

Aumentato rischio di neoplasie del grosso intestino.

Follow-up di neoplasie del grosso intestino.

Neoplasie di origine ignota.

  Stadiazione di neoplasie uterine e vescicali.

Valutazione preliminare a chirurgia ano-rettale.

Sospetta colite pseudomembranosa. L'effettuazione di una retto sigmoidoscopia è indicata in caso di diarrea ematica dopo terapia antibiotica, per evidenziare l'eventuale presenza della lesione patognomonica della colite pseudomembranosa, rappresentata da pseudomembrane di fibrina tenacemente adese alla parete intestinale. 

CONTROINDICAZIONI --

Generali -- Correlate alla situazione clinica del paziente: shock, ipossia grave, infarto miocardico acuto. Nei pazienti con valvulopatie e/o cardiopatie congenite è indicata la profilassi antibiotica.

Locali -- Quando esiste la possibilità di un peggioramento della patologia locale in atto: perforazione, diverticolite grave, peritonite, megacolon tossico. 

EFFETTI COLLATERALI

L'esame dura di regola pochi minuti e, all'introduzione e alla progressione dello strumento, causa modesti dolori ben tollerati dal paziente. L'introduzione di aria, necessaria per una corretta visione delle pareti intestuiali, può causare una sensazione di imminente necessità di evacuazione o anche dolore tipo colica intestinale. Tali disturbi sono in genere di entità modesta e vengono facilmente tollerati senza necessità di sedazione. 

COMPLICANZE

La retto sigmoidoscopia è metodica assai sicura e le complicanze sono rare e legate più spesso alla preparazione (sedazione ecc.) o alla patologia in atto (neoplasie, diverticoli), che non alla metodica stessa.  La retto sigmoidoscopia è praticamente priva di complicanze con mortalità quasi nulla. Esiste, tuttavia, la possibilità di rare reazioni ano-vagali e di infezioni in un esigua percentuale di casi. Le complicanze globalmente considerate mostrano un’ incidenza dello 0,3-0,7% -  La mortalità rilevata è dello 0,008-0,02%. -  Le probabilità di perforazioni sono dello 0,14-0,3% -  Le emorragie incidono per lo 0-0,5%

-  La presenza di batteriemia nel 2,2% delle coloscopie è segnalata in letteratura. In caso di esame a pazienti immunodepressi o immunosoppressi questo dato va tenuto nella dovuta considerazione. Sono complicanze rare gli accidenti da eccessiva distensione gassosa (pseudolipomatosi mucosa), incarceramento dell'endoscopio in ernia inguinale, proctite severa da glutaraldeide (rettosigmoidoscopio non perfettamente lavato).

    

Dr. Di Bella Giuseppe Gastroenterologo
Centro di Epatogastroenterologia e Nutrizione
Email: info@studiodibella.net

Riceve in :
Viale Libertà, 85 - 95014 - Giarre (CT)
Tel.: +39 095 7794666

Via Umberto, 217 - 95013 - Fiumefreddo di Sicilia (CT)
Tel.: +39 095 646226

PI 04288190871

Ambulatorio di Gastroenterologia accreditato con il S.S.N. (G.U.R.S. 59 del 21/12/2007)

Codice di accreditamento n° 419000 (G.U.R.S. 56 del 07/12/2006)




Copyright © 2015 All Rights reserved