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H2 BREATH TEST  AL LATTOSIO 

Premessa 

Il  BREATH TEST   (dall’ inglese “test del respiro”) è una metodica diagnostica con cui si ricerca e si misura la concentrazione di alcune sostanze presenti nell’ espirato umano. Questo di solito è costituito in gran parte da una miscela di azoto, ossigeno, anidride carbonica e acqua; in minima parte da composti organici volatili di origine endogena (provenienti cioè dal metabolismo) o esogena (provenienti dall’ ambiente esterno). I composti endogeni comprendono composti organici ed inorganici, fra quest’ ultimi i  più importanti sono l’ ossido nitrico (NO) e l’ idrogeno (H2).  Quest’ ultimo si forma nel colon dalla fermentazione batterica dei carboidrati non assorbiti nel piccolo intestino mentre l’ ossido nitrico si forma in corso di malattie dell’ apparato respiratorio. I “breath test” usati nella diagnostica gastroenterologica misurano la concentrazione di  anidride carbonica od  idrogeno dopo l’ assunzione rispettivamente di sostanza marcate artificialmente con Carbonio 13 o di zuccheri. La concentrazione di H2 nell’ espirato è di norma minima (1- 2 ppm in condizioni basali) ma può aumentare notevolmente durante l’ esecuzione dei breath test all’ H2. Nei breath test all’ H2 si adoperano in genere come substrati dei monosaccaridi o disaccaridi naturali.  

I principi fondamentali su cui si basano i breath test all’ H2 sono i seguenti:

- nel soggetto normale la fermentazione dei carboidrati indigeribili avviene solo nel colon

- i carboidrati assorbiti nel tenue non sono sottoposti a fermentazione colica

- i carboidrati non assorbiti nel tenue sono sottoposti a fermentazione colica con produzione di  H2 e CH4 (idrogeno e metano)

- il 15-20 % dell’ idrogeno prodotto viene assorbito ed eliminato dai polmoni con l’ espirato. 

La FLORA  BATTERICA del colon oltre a svolgere funzioni trofiche ed immunologiche a livello della parete intestinali ha anche importanti funzioni metaboliche quali la produzione di vitamine o acidi grassi e la degradazione dei carboidrati non digeribili. I prodotti metabolici finali della flora batterica sono rappresentati da acidi grassi a catena corta (ac. acetico, propionico e butirrico) e gas (CO2 – H2 e CH4). L’ Idrogeno viene prodotto in tutto il colon, il Metano prevalentemente nel colon sinistro. I gas prodotti in corso di fermentazione colica possono essere eliminati in tre modi: in gran parte come flatulenza, in parte metabolizzata ulteriormente nel lume colico ed infine una percentuale che va dal 14 al 20% diffonde passivamente nel torrente circolatorio e raggiunge gli alveoli polmonari.  

Preparazione -- Per eseguire correttamente un breath test occorre che il paziente 

- non abbia assunto antibiotici nelle ultime 4 settimane

- non abbia assunto fermenti lattici o lassativi o praticato clisteri di pulizia intestinale nelle ultime 2 settimane;

- se assume farmaci (ad esempio: antipertensivi) potrà continuare ad assu­merli regolarmente;

- se è diabetico e fa uso di insulina, la mattina dell'esame, dovendo rimanere a digiuno, ne assumerà solo la metà della dose usuale; se invece assume ipoglicemizzanti orali, questi non vanno presi il giorno in cui eseguirà il test

- la sera prima del giorno dell’ esame, deve consumare una cena leggera costituita unicamente da riso bollito e condito con olio di oli­va e/o carne  e/o pesce arrosto o bollito 

- non dovrà consumare frutta, verdura, patate, pane e pasta; 

- la mattina dell'esame dovrà venire a digiuno; è ammesso solo bere acqua naturale non gassata fino a 2 ore prima dell'esame; 

- prima di iniziare l’ esame, deve lavarsi accuratamente i denti con spazzolino e dentifricio e risciacquare il cavo orale con un collutorio a base di clorexidina   

- se è fumatore, deve smettere di fumare almeno dalla sera precedente il giorno in cui eseguirà il test. 

Esecuzione dell’ esame 

Per la misurazione dell’ H2 nell’ espirato si adopera uno strumento denominato gascromatografo. 

-  Prelievo iniziale dell’ aria alveolare per determinare la concentrazione di H2 basale.

-   Somministrazione del substrato in soluzione acquosa.

Il substrato utilizzato in questo caso è il LATTOSIO .

-     Durante l’ esame il paziente non potrà consumare nessun tipo di alimenti (compresi chewing-gum e caramelle)  dovrà annotare eventuali  sintomi insorti durante l'esecuzione del test.

-    Durante l’ esecuzione del breath test all’ H2, il campionamento dell’ aria alveolare viene eseguito ad intervalli di tempo costanti in genere ogni 15 o 30 minuti dopo l’ ingestione del substrato.

-     Finito l’ esame, potrà riprendere l'alimentazione usuale e svolgere le normali occupazioni. 

Indicazioni cliniche all’ esecuzione del test  

-     H2 breath test al LATTOSIO:  per confermare un malassorbimento di lattosio in presenza di sintomi sospetti per intolleranza al lattosio (dolori addominali, meteorismo, flatulenza e diarrea). 

 

Dr. Di Bella Giuseppe Gastroenterologo
Centro di Epatogastroenterologia e Nutrizione
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